“IL QUARTETTO INFINITO”. BRAHMS E RAVEL CON IL QUARTETTO INDACO

 

Di Maurice Ravel (1875 – 1937) sarà eseguito il Quartetto in fa maggiore; di Johannes Brahms (1833 – 1897) il Quintetto per archi n. 2 in Sol maggiore op.111. Un programma che gli archi del quartetto Indaco sapranno rendere ancora più emozionante. Così il violoncellista Cosimo Carovani ci presenta l’ensemble, che si esibirà con una nuova formazione, ma uguale filosofia: “Tutto cambia: ce lo ha insegnato a nostro malgrado, questo periodo di chiusura forzata all’interno delle nostre case e di noi stessi. Ma nel cambiamento che è parte della vita, l’importante è rimanere fedeli agli affetti e a coloro che sono cresciuti con noi. Con questo concerto, il quartetto Indaco apre un nuovo capitolo della sua carriera guardando con affetto e riconoscenza al suo passato, introducendo un nuovo membro, Ida di Vita al secondo violino, e suggellando un grande passaggio di testimone tra la violista Francesca Turcato che ha accompagnato l’Indaco sul palco della finale del Borciani e Jamiang Santi membro fondatore e storico secondo violino, che passa di ruolo negli archi  gravi. Il quartetto non è solo un lavoro, ma è una scelta di vita e di pensiero che rimarrà per sempre nel cuore di chi ha avuto il privilegio di provarlo: insomma sarà per tutti noi e per coloro che ci hanno preceduto come suonare in un quartetto infinito“.
Sempre nel rispetto delle misure sanitarie i posti a sedere per il pubblico e l’orchestra saranno distanziati e contingentati. Si accede solo previa prenotazione. Per garantire a tutti la possibilità di assistere al concerto sono previsti due turni di esecuzione: ore 18.30 e ore 21.00. [Evento MaMu Cultura Musicale]

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